BLEFAROPLASTICA ESTETICA

Come rimuovere l’eccesso cutaneo palpebrale e le cosiddette “borse”

“Tornino i grandi occhi fatali al loro natio sorriso”

Ugo FOSCOLO – Le Grazie

 

Con la blefaroplastica estetica, che significa modellamento delle palpebre, è possibile ridurre l’eccesso cutaneo e togliere le cosiddette “borse palpebrali”, dovute ad un eccesso di grasso. Non in tutti i pazienti, però si ha la necessità di rimuovere sia la cute, che le “borse”: in molti casi è necessaria solo una delle due cose.

Le palpebre sono le prime sedi anatomiche del volto ad essere colpite dal processo di invecchiamento: i fenomeni di invecchiamento spesso sono favoriti da motivi costituzionali. Accade, quindi, che i soggetti intorno ai 35-40 anni, con un eccesso di pelle alla palpebra superiore e/o “borse” sotto gli occhi, acquisiscano prematuramente un aspetto del viso stanco ed invecchiato. Le palpebre superiori, dunque, diventano pesanti, mentre in corrispondenza delle palpebre inferiori compaiono le “borse” e sottili rughe. Non vi è, comunque, un’età specifica per sottoporsi a questo intervento, perché, spesso, le “borse” sono evidenti già in giovane età.

L’intervento di blefaroplastica estetica ridà vitalità e giovinezza allo sguardo.

Le possibilità di intervento sono tre:

1. la prima riguarda solo le palpebre superiori e ne corregge specialmente gli eccessi cutanei;

2. la seconda riguarda solo le palpebre inferiori, utile per eliminare anche le “borse sotto gli occhi;

3. la terza è la blefaroplastica totale, che le comprende entrambe (è l’intervento più eseguito).

L’intervento può essere realizzato isolatamente, oppure in associazione di un “face lift” cervico-facciale o di un lifting frontale.

 Interventi di Blefaroplastica        Blefaroplastica estetica: pre-operatorio (sinistra) e post-operatorio (destra)

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L’intervento

L’interven­to chirurgico si esegue, in genere, in regime ambulato­riale, oppure in “Day Hospital”, in genere senza bisogno di ricovero e in anestesia locale associata a sedazione farmacologia.
La durata dell’intervento, in genere, è di circa due ore nel caso di una blefaroplastica totale. In genere, non è indispensabile alcun ricovero notturno.

L’effetto di ringiovanimento dopo la blefaroplastica estetica è notevole: il miglioramento dell’espressività dello sguardo, si ripercuote positivamente anche sul resto del viso, senza cambiare la fisionomia del soggetto.

 Effetto ringiovanimento Blefaroplastica 

Blefaroplastica estetica: pre-operatorio (sinistra) e post-operatorio (destra). Dopo l’intervento gli occhi devono avere un aspetto naturale e giovanile, non devono apparire infossati; il solco palpebrale superiore deve disegnare delle curvature delicate.

Se l’intervento è stato completo i risultati sono duraturi. Il miglioramento dello sguardo e l’aspetto più riposato persistono, in genere, per molti anni, una maggiore persistenza riguarda le “borse palpebrali”, rispetto all’eccesso cutaneo.

Cosa non si ottiene con la blefaroplastica estetica

 Con il solo intervento di blefaroplastica estetica non è possibile ottenere:

  • la scomparsa delle cosiddette “zampe di gallina”. L’edema post-operatorio può temporaneamente “cancellare” queste rughe, anche se, entro pochi mesi, esse ritorneranno ad esserevisibili. La blefaroplastica non ha alcun effetto sulle rughe ai lati degli occhi, che richiedono, pertanto, altri tipi di trattamento: inoculi locali di tossina botulinica;
  • la scomparsa dei “cerchi scuri” a livello palpebrale inferiore, le cosiddette occhiaie che non possono essere asportati chirurgicamente. Questi cerchi (o un effetto d’ombra sotto gli occhi) sono causati dalla pigmentazione cutanea che permane dopo l’intervento o può (addirittura) anche lievemente intensificarsi. Solo quando vi è un effetto d’ombra eccessivo dovuto a un’ernia di grasso, dopo l’intervento, l’ombra può ridursi.

Questa pigmentazione esagerata può giovarsi o di una esfoliazione chimica della cute (“peeling”) da eseguire alcune settimane dopo la blefaroplastica estetica o con lipo-filling.

Se Lei sta pensando di sottoporsi a questo intervento, quanto letto è il primo passo:
un consulto personale con il chirurgo dottor CAMPISI è il miglior modo per ottenere le informazioni addizionali di cui Lei ha bisogno.

IL LIFTING DEL VISO E DEL COLLO

Come ringiovanire l’aspetto del proprio volto

Il volto è una struttura anatomica che nel corso degli anni subisce progressi­vi mutamenti in tutti i suoi piani.

Un intervento sul viso, come ad esempio un lifting richiede sempre un lavoro su tutti i piani citati, l’asportazione dell’eccesso di pelle, la rimessa in tensione della fascia muscolare, l’asportazione parziale degli accumuli di grasso e se necessario anche un intervento sulla struttura ossea.

TRATTAMENTI MEDICO-ESTETICI DI RINGIOVANIMENTO DEL VOLTO

Cosa può fare una donna oggi per mantenersi piacevole senza arrivare subito ad un intervento di chirurgia estetica del viso?

Quando si parla di ringiovanimento facciale si affaccia nell’immaginario collettivo l’idea del classico lifting cervico-facciale che, pur con le sue varie rielaborazioni subite nel corso degli anni rappresenta ancora il procedimento per eccellenza di ringiovanimento globale del volto. 

Negli ultimi anni, anche per le esigenze dettate dai ritmi della vita lavorativa e di relazione, si sono ricercati e messi a punto protocolli che prevedono un approccio settoriale, che mira a risolvere gli inestetismi e le problematiche correlate all’invecchiamento delle varie porzioni del volto.



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